2018 – Anno del Turismo Europa-Cina: Siamo pronti per cogliere tutte le opportunità di questa sfida?

Il 2018 sarà l’Anno del Turismo Europa-Cina: L’inaugurazione sarà a gennaio 2018 a Venezia, con una cerimonia a Palazzo Ducale, chiaro segno dell’interesse che i cinesi hanno per l’Italia, dal punto di vista culturale, turistico e di lifestyle.

La Cina è il più grande mercato del turismo sia in termini di spesa che di numero di viaggi verso l’estero. In prospettiva, inoltre, fattori quali maggiore reddito e ridotta burocrazia renderanno sempre più facile viaggiare per la classe media cinese.

Per il mercato turistico europeo, la Cina costituisce certamente un’opportunità di primaria importanza, considerando che i turisti cinesi che hanno viaggiato fuori dalla Cina nel 2016 sono stati 122 milioni (il 20% del turismo globale), di cui circa 1,4 milioni si sono recati in Italia, con una spesa al giorno media di 847 euro (1.200 euro a Milano).

E’ chiaro che il potenziale è enorme, ma per cogliere tale opportunità è fondamentale che offerta, comunicazione e servizi proposti dalle destinazioni europee siano in linea alle richieste dei turisti cinesi. In questa grande sfida, ovviamente non siamo gli unici concorrenti, e le altre nazioni si stanno organizzando come l’Italia, per essere pronti all’accoglienza…

Siete pronti a conoscerne di più? …cominciamo!!

Quali sono le caratteristiche del turista cinese in Europa?

Vi proponiamo nei prossimi giorni alcuni articoli su questo tema, in cui cercheremo di dare un quadro delle abitudini dei viaggiatori cinesi e di come sviluppare un servizio turistico adatto alle loro esigenze.

Dalla ricerca ‘Source Market Insight’, commissionata da Welcome Chinese Marketing intelligence Global Data, nonché dalla ricerca ‘Chinese International Travel Monitor 2017’, emergono le seguenti caratteristiche del viaggiatore cinese.

  • Caratteristiche del soggiorno – La durata più diffusa per i viaggi all’estero è 5-6 giorni, ma anche i 7-9 giorni sono molto frequenti. Il numero delle città visitate è di solito 2 (nel 42% dei casi), seguite da 3 città nel 29% dei casi.
  • Scelta della destinazione – La richiesta per I viaggi in Europa è alta, con 12,8 milioni di viaggi nel 2016 e una stima di 20,8 milioni annuali entro 5 anni. Per dare un’idea dell’interesse verso l’Europa, il nord America l’anno scorso ha raggiunto i 3,1 milioni di viaggi. Il posto preferito in Europa è la Francia, anche se, considerando la sicurezza fisica come uno dei requisiti fondamentali ricercati dal viaggiatore cinese, in questi ultimi tempi i viaggiatori cinesi si sono spostati su mete quali l’Italia.
  • Abitudini di viaggio – la nuova tendenza che sta emergendo sono i viaggi personalizzati, che sono cresciuti del 400% anno su anno, e i viaggi a tema son cresciuti del 250%. Lo shopping è ancora una importante motivazione per il viaggio, ma perde di rilevanza in proporzione (-31%), rispetto a motivazioni più legate al lifestyle o alla cultura.
  • Singles o famiglie – L’anno scorso, I viaggi all’estero sono stati fatti principalmente da famiglie (70%), coppie (18%), singles (12%). I nati prima degli anni ‘60 viaggiano con il loro partner. Quelli nati prima degli ‘80 con i loro figli, i millennials con amici o con la loro famiglia.
  • Viaggi organizzati o indipendenti – La maggior parte dei viaggi è offerta da tour organizzati (85%), soprattutto per turisti provenienti da città cinesi di seconda e terza fascia. I viaggiatori indipendenti oggi incidono solo per il 15%, ma stanno nel tempo crescendo di rilevanza. I Free Indipendent Travel (FIT) sono molto frequenti fra i millennials, perchè conoscono l’inglese e hanno maggiore dimestichezza con gli strumenti di prenotazione online. I viaggi preferiti per i FIT sono i viaggi tematici (33%) e gli ecotours (28%).
  • Hotel o altre sistemazioni – Il 79% dei viaggiatori sceglie ancora gli Hotel, ma si sta verificando un cambio di tendenza, soprattutto per i millennials, che cominciano a scegliere sistemazioni alternative, come l’house rental e la sistemazione in ostelli.

I ‘Must have’ per l’accoglienza cinese

Le caratteristiche che i cinesi apprezzano di più riguardo all’hospitality, secondo il Chinese International Travel Monitor 2017, sono, nell’ordine, i sistemi di pagamento specifici per il pubblico cinese (Unionpay, Alipay o Wechat), il personale che parla il mandarino, la possibilità di organizzare trasporti locali, il sito web tradotto in cinese etc.

Cosa guida le scelte dei viaggiatori?

A parte i canali personali (amici, parenti che ci sono stati etc.), che ovviamente influenzano tanto, i cinesi preferiscono rivolgersi, nell’ordine, ai siti di prenotazioni online, ai siti di online reviews, alle guide turistiche e ai social media. Anche gli influencer (i cosiddetti Key Opinion Leader o KOL) contano sempre per aumentare l’interesse su una determinata meta turistica, quindi è utile ingaggiare persone con profili social molto seguiti per coinvolgerli in occasioni di turismo e lifestyle specifiche. Ad esempio, se si vuole favorire il lancio commerciale e turistico di una zona vitivinicola, potrebbe essere utile ingaggiare un influencer cinese esperto di vino e fargli fare un viaggio promozionale presso le cantine, i vitigni etc., in modo che lui o lei condivida la propria esperienza con il proprio network.

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